Sterlina e yen in recupero sul dollaro

Forex_YenUSDConsiderato che il dollaro è stato trascinato in lieve e controllato ribasso dalla pubblicazione di alcuni dati macro peggiori delle attese, non sorprende vedere la sterlina e lo yen rosicchiare qualche punto nei confronti della valuta verde. Ma vediamo di vederci un po’ più chiaro, cercando altresì di comprendere quale potrebbe essere la ragionevole evoluzione delle due valute britanniche e giapponesi.

Per quanto concerne la sterlina, la moneta è risalita ieri sul cedimento del dollaro. Tuttavia, l’aspetto più interessante è che la sua risalita è stata più rapida e ampia di quella dell’euro perché, contrariamente a quest’ultimo, presenta dei fattori di forza propria. Ne è derivato che contro dollaro si è riaffacciata a 1,58 GBP/USD mentre contro euro ha provato a testare la tenuta di 0,7900 EUR/GBP.

A questo punto riteniamo possibile che, qualora l’inflazione non si allontani dal sentiero atteso dalla Bank of England, il primo rialzo dei tassi di interesse ufficiali di riferimento possa arrivare nel 2° trimestre del prossimo anno, valutato che i progressi sul fronte della crescita e del mercato del lavoro ci sono e risultano essere piuttosto evidenti anche agli occhi dei più prudenti. Tuttavia, attenzione a non esagerare con l’euforia, visto e considerato che il principale rischio verso il basso che la Bank of England si trova a fronteggiare in questa fase è l’inflazione, che comunque dovrebbe essere fonte di incertezza solo nel breve termine.

Occhi aperti dunque sulla riunione della Bank of England di giovedì prossimo, che non dovrebbe comunque riservare sorprese e, dunque, non dovrebbe avere impatto di mercato.

Per quanto concerne invece lo yen, la moneta giapponese sembra confermare il recupero in atto, per quanto modesto, e dimostra di puntare – pur a fatica evidente – verso quota 117,00 USD/JPY. Poco probabile che i dati giapponesi in uscita nella notte agevolino ulteriori progressi, a meno di sorprese verso l’alto sull’inflazione. Rimaniamo quindi fermi nelle nostre valutazioni precedenti, rinviando alla prossima settimana e alle notizie endogene ed esogene derivanti dal calendario, la valutazione di nuove osservazioni.

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