Quali sono i permessi di lavoro per la Russia?

Volete lavorare in Russia? Non vi resta altro da fare che trovare un’occupazione con un datore russo ed entrare in possesso del permesso adeguato. Ma quale?

Iniziamo con il permesso di lavoro russo standard, un documento generale rilasciato per coloro che provengono da Paesi non appartenenti alla CSI, che iniziano a lavorare in Russia. È valido per la durata del contratto di lavoro, ma è necessario rinnovare attualmente il visto se il lavoro dura più di un anno.

C’è poi il permesso di lavoro russo per professionisti altamente qualificati: si tratta di un’autorizzazione speciale, per coloro che svolgono professioni qualificate che ottengono un impiego con uno stipendio di oltre R1 milioni (ridotto da R2 milioni dal 2015). I benefici di questo permesso una rapida elaborazione (entro 14 giorni), la validità triennale e la possibilità di conferire diritti ai parenti, compresi coniugi, figli e genitori.

Infine se si è un cittadino di un paese della CSI… sappiate che non si ha bisogno di un visto per entrare in Russia, e non è nemmeno necessario avere un permesso di lavoro. È comunque necessario richiedere un brevetto di lavoro presso l’ufficio locale GUVM della propria regione entro 30 giorni dall’arrivo in Russia (in caso contrario si può incorrere in una multa fino a R15.000). Da questo momento si avranno 60 giorni per trovare un impiego. Il brevetto del lavoro è valido per 12 mesi ed è rinnovabile una volta: significa che potrete lavorare al di fuori delle quote governative e il datore di lavoro non avrà bisogno di richiedere per voi un permesso di lavoro. Per ottenere un brevetto di lavoro, è necessario comunque superare un esame che dimostri la conoscenza della lingua russa, la storia e la legislazione del Paese.

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