Organizzare un concorso a premi in piena regola con la normativa

pexels-kerde-severin-1542252Se avete intenzione di organizzare un concorso a premi, è bene documentarvi prima su concorso a premi normativa per evitare di compiere involontariamente un illecito, o comunque di non rispettare tutti gli step burocratici necessari.

Gli step operativi per organizzare un concorso a premi

Mettere in piedi un concorso a premi richiede un preciso lavoro di preparazione in cui bisogna rispettare scrupolosamente modalità e termini per le relative comunicazioni. Vediamo i punti salienti per l’apertura, la gestione e la chiusura di un concorso a premi.

Il regolamento

La prima cosa da fare è redigere il regolamento che regolerà tale concorso. Le informazioni fondamentali da indicarvi sono:

  • il/i soggetto/i promotore/i
  • la durata
  • l’ambito territoriale
  • le modalità di svolgimento ovvero le regole che dovranno seguire i partecipanti
  • la natura e il valore di ogni premio che verrà messo in palio
  • il termine per la consegna dei premi
  • l’associazione Onlus a cui devolvere i premi non riscossi

Ciascuno di questi punti è fondamentale e non può essere omesso.

La comunicazione al MISE

Almeno due settimane prima dell’inizio del concorso, dovrete provvedere a inviare la relativa comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

Questa informativa va effettuata accedendo al sito del Ministero tramite CNS, la Carta Nazionale dei Servizi o Smart Card.

La consegna dei premi e chiusura del concorso

L’assegnazione dei premi dovrà avvenire tassativamente entro la data e attraverso le modalità indicate nel regolamento.

A questo proposito, ricordate che è fondamentale essere in grado di esibire tutti i documenti di trasporto o le ricevute liberatorie da ogni vincitore.

Infatti, dopo aver consegnato i premi, dovrete presentarvi presso un Notaio o da un funzionario della Camera di Commercio con tutte le bolle di trasporto e le ricevute dei premi assegnati.

In questa occasione verrà redatto il verbale di chiusura concorso, dovrai firmarlo applicando la firma digitale e poi trasmetterlo al Ministero dello Sviluppo Economico.

Tasse

Dovrete versare al Fisco una ritenuta a titolo di imposta nella misura del 25% del valore totale (al netto dell’IVA) dei premi assegnati.

L’IVA pagata sui premi assegnati non è considerata detraibile.

Se ci sono premi esenti o non imponibili IVA (come, ad esempio, i viaggi), dovrete corrispondere anche un’imposta sostitutiva del 20% che si calcola sul prezzo di acquisto dei suddetti premi.

Privacy per il trattamento dei dati dei partecipanti

Attenzione: non trascurate la Privacy per il trattamento dei dati sensibili dei partecipanti del vostro concorso.

L’annoso argomento normativa in materia di Privacy per il trattamento dei dati sensibili incombe anche in questo caso.

Pertanto, assicuratevi di aver predisposto un’idonea informativa sul trattamento di tali dati, seguendo scrupolosamente le indicazioni della normativa vigente, nonché di esservi attrezzati con un metodo di consultazione e archiviazione dei dati raccolti che risulti sicuro e conforme alla normativa in materia di Privacy.

Concludendo, si evince che anche un’attività piacevole come l’organizzazione di un concorso, nonché la corresponsione dei relativi premi, è tutt’altro che esente da burocrazia, adempimenti in materia di privacy per il trattamento dei dati e, naturalmente, dal versamento delle tasse come atto finale, inoltre, la tassazione applicata in questo contesto non è particolarmente leggera.

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