Trading azioni, ancora forte incertezza sulle Borse

Dal momento in cui la Federal Reserve ha rilanciato il primo ritocco al rialzo del costo del denaro da dieci anni a questa parte, come era prevedibile i rendimenti dei titoli di Stato americani sono scesi su tutte le scadenze, scontando evidentemente una brusca frenata dell’economia o una non impossibile recessione nel 2017 (le probabilità di un simile scenario negativo sono attualmente del 25%).

Quanto sopra, l’incertezza dell’evoluzione dei cambi, la scarsa potenzialità di crescita degli utili del comparto bancario e assicurativo (a sua volta legata ai bassi livelli dei tassi d’interesse), la produzione in perdita del comparto oil, la diminuzione della domanda proveniente dai mercati emergenti, sono solamente alcuni dei principali indicatori che contribuiscono a mantenere elevato il livello di attenzione.

Per poter cercare di saperne di più bisognerà probabilmente attendere il prossimo meeting della Fed, in programma per il prossimo 16 marzo, dal quale potrà emergere o meno un nuovo ritocco al costo del denaro (è improbabile che saranno ritoccati i tassi, a nostro giudizio) e dal quale proverranno comunque nuove linee guida di politica monetaria per i mesi a venire.

Il tema non è certo indifferente all’Europa, dove i listini azionari hanno già esasperato l’incertezza di cui si fa riferimento mediante i problemi che hanno caratterizzato il comparto auto e quello bancario, con conseguenti perdite sui mercati azionari. A ciò si aggiungano le difficoltà provenienti dalla Cina, il cui rallentamento economico è sempre più evidente, e le ulteriori difficoltà dei mercati emergenti.

Ora, considerando che tali incertezze dovrebbero proseguire nel futuro a medio termine, attenzione a non cedere alla tentazione: i prezzi di molte azioni di valore possono sembrare effettivamente allettanti, ma la situazione potrebbe ancora peggiorare in seguito ai grandi punti interrogativi da chiarire…

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi