Assicurazioni, la raccolta proviene soprattutto dal Nord

Secondo quanto afferma l’ultimo bollettino condotto dall’Ivass, nel corso del 2016 i quattro quinti della raccolta assicurativa in Italia continua a provenire dalle province del centro nord del Paese, con il 60 per cento della raccolta complessiva nazionale.

Più nel dettaglio, nel settore vita la raccolta è ammontata a circa 102 milioni di euro, in calo dell’11 per cento rispetto al 2015, in calo sull’intero territorio nazionale. È invece più forte nel nord, con una contrazione del 17 per cento nel nord ovest, nel sud e nelle isole, mentre è più contenuta, per il -1,9 per cento nel centro.

Per quanto concerne le altre principali statistiche, le 44 province con premi pro capite superiori alla media nazionale (1.686 euro) sono nel centro nord, 35 nel nord Italia e 9 nel centro. I valori più elevati, oltre i 2.400 euro pro capite, sono invece a Triste, a Milano, a Parma, a Piacenza e a Bologna. Infine, le 14 province che hanno i costi più bassi, pari a meno di 800 euro, sono localizzate nel sud e nelle isole.

Passando poi al settore danni, la raccolta complessiva rimane sostanzialmente invariata, per 32 miliardi di euro, rispetto al 2015, sebbene con differenti tendenze territoriali. Nel nord infatti il settore è in aumento, per il 2,5 per cento, mentre nel resto del Paese è complessivamente in calo. Le province con premi pro capite superiori alla media nazionale, pari a 527 euro, sono 42. Le province che hanno valori pro capite superiori ai 650 euro, si trovano nel nord Italia, ad eccezione di Roma. Infine, le province che hanno premi pro capite più bassi, fino a 300 euro, si trovano nel sud e nelle Isole.

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